Eventi in Campania

    SplendORI. Il lusso negli Ornamenti ad Ercolano

    (fino al 30-09-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/13-12-2018/med/c6a96c7c7aa79ecb9ddf969eaa23528918d3f16.jpgCosto: € 11.00
    Sito web:"http://ercolano.beniculturali.it"
    Email: "pa-erco@beniculturali.it"


    L'Antiquarium di Ercolano apre per la prima volta al pubblico offrendo uno spaccato di vita della società ercolanese attraverso i suoi preziosi, non solo in senso stretto ma tutto quello che rappresentavano in tema di ricchezza, valore economico, contenuto sociale e personale.



    Il Museo dietro le quinte: Visite guidate ai depositi (tutti i giorni esclusi i lunedì)

    (fino al 31-12-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/21-01-2019/med/6f61d1cc8f6678b2e9f9f2318a849ebca3a15699.jpgCosto: Costo del biglietto € 1 da aggiungere al biglietto di ingresso al Parco, al biglietto annuale Paestum Mia e alla card Adotta un Blocco. I bambini fino a 6 anni non pagano.
    Sito web:"http://www.paestum.museum"
    Email: "pae.promozione@beniculturali.it"


    Il Parco Archeologico di Paestum mette in scena lo spettacolo dei reperti archeologici: ogni giorno, esclusi i lunedì, sarà possibile visitare i depositi con l’iniziativa “Il Museo dietro le quinte”. Ogni pomeriggio, dalle 15:00 alle 18:00, il museo si arricchisce di un nuovo percorso di visita che, in forma stabile, entra a far parte dell’offerta culturale del Parco. <<Il progetto è rivoluzionario per due aspetti - dichiara il direttore, Gabriel Zuchtriegel - primo, per la prima volta i depositi del museo diventano una parte stabile del percorso, così come sono, cioè senza ritocchi e trucchi. Chi entra vedrà il deposito in tutta la sua bellezza naturale. In altre parole: il museo diventa trasparente, apre il dietro le quinte a tutti i visitatori. Secondo, chi guida i visitatori sono gli assistenti alla fruizione e vigilanza, cioè quegli operatori dei musei statali spesso dipinti come “custodi” annoiati che invece a Paestum partecipano attivamente alla valorizzazione del patrimonio. Questo mi rende orgoglioso, perché dimostra che nella pubblica amministrazione si possono fare cose innovative motivando e coinvolgendo i dipendenti, smentendo tutta una serie di stereotipi>>.Con le visite ai depositi, il visitatore prenderà parte a un’esperienza davvero unica: il racconto di una tomba lucana e del suo corredo saranno l’occasione per comprendere cosa si nasconde dietro un “bel vaso” esposto in una vetrina del museo. <<Visitare i depositi, scoprire cosa accade “dietro le quinte” di un museo, significa vivere la fantastica esperienza di entrare negli ingranaggi di una macchina culturale complessa e affascinante, ed esplorare i suoi molti segreti - dice Cinzia Dal Maso, presidente di Archeostorie - A Paestum questo significherà anche dialogare con chi lavora quotidianamente in museo e capire perciò quel che vi accade non in astratto, ma dalla viva voce dei protagonisti. Sono veramente grata al direttore Gabriel Zuchtriegel per aver coinvolto Archeostorie in questo progetto importante e necessario: offrire la possibilità di toccare con mano il lavoro dei professionisti dei beni culturali significa far apprezzare sempre più il loro lavoro ma anche i monumenti stessi>>.Un dietro le quinte fatto di persone, professionalità, scelte ed emozioni, viaggi in giro per il mondo, recuperi da parte delle forze dell’ordine e molto altro ancora. L’appuntamento è al museo, ogni pomeriggio!INFO:Tutti i pomeriggi, tranne il lunedì, alle 15:00, 16:00, 17:00 e 18:00, visite in italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo.Costo del biglietto € 1 da aggiungere al biglietto di ingresso al Parco, al biglietto annuale Paestum Mia e alla card Adotta un Blocco.I bambini fino a 6 anni non pagano.Su prenotazione, possibilità di visita anche la mattina (e-mail: pae.fruizione@beniculturali.it).



    Family Lab Paestum

    (fino al 31-12-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/22-01-2019/med/2c6dfcca4cddc95880bf12f87fb85c2e1a3c2ab1.jpgCosto: Costo del laboratorio: € 3,00 da aggiungere al costo del biglietto d’ingresso al Parco Archeologico di Paestum; chi è in possesso del biglietto annuale Paestum Mia e chi ha meno di 18 anni paga solo il costo del laboratorio.
    Telefono: +39 0812395653 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 17:00 o 0828 811023 (Museo Archeologico Nazionale di Paestum)
    Sito web:"http://www.paestum.museum"
    Email: "pae.promozione@beniculturali.it"


    Come trascorrevano le loro giornate gli abitanti dell’antica Poseidonia-Paestum? La storia della città comincia con i templi o prima ancora della loro costruzione?Quali miti, culti e leggende questo sito ha custodito sfidando i secoli?   Siete pronti a conoscere le risposte e magari, a porci tante altre domande? Vi aspettiamo per partecipare al nostro FamilyLab! Cosa vi aspetta? Un viaggio adatto a tutta la famiglia alla scoperta dell’antica storia della città di Paestum! L’iniziativa dura 1 ora durante la quale le persone saranno guidate lungo un breve itinerario a tema a cui seguirà un laboratorio creativo: e sarà qui che adulti, bambini e ragazzi potranno liberare la propria creatività realizzando disegni o sculture. Ogni data avrà un tema diverso che accompagnerà la visita e il laboratorio: pian piano si potrà conoscere Paestum e la vita dei suoi abitanti nel corso dei secoli. Prima e terza domenica del meseOrari 11:30 e 16:30Secondo e quarto sabato del mese Orario 16:30Tutti i giovedìOrari 11:30 e 16:30Tutti i mercoledì di giugno-luglio-agostoOrari 11:30 e 16:30 Costo del laboratorio: € 3,00 da aggiungere al costo del biglietto d’ingresso al Parco Archeologico di Paestum; chi è in possesso del biglietto annuale Paestum Mia e chi ha meno di 18 anni paga solo il costo del laboratorio.Massimo 20 partecipanti per turnoPrenotazione obbligatoria scrivendo a pae.didattica@beniculturali.it o info@lenuvole.com Tel. 0812395653 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 17:00 o tel. 0828 811023 (Museo Archeologico Nazionale di Paestum)



    Paestum per tutti - Architetture senza barriere

    (fino al 31-12-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/22-01-2019/med/f5d173732bade2c6e1a7ea66305464ee9639731.jpgCosto: L’iniziativa è inclusa nel biglietto di ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco.
    Telefono: +39 0828811023
    Sito web:"http://www.paestum.museum"
    Email: "pae.promozione@beniculturali.it"


    Tutti i lunedì e ogni seconda domenica del mese PAESTUM PER TUTTI – Architetture senza barriere con visite guidate al tempio di Nettuno e alla Basilica: gli assistenti alla fruizione, accoglienza e vigilanza del Parco Archeologico Paestum guideranno i visitatori, attraverso un percorso senza barriere architettoniche, nell’area del Santuario Meridionale. Si accederà all’interno dei templi meglio conservati al mondo e si avrà la possibilità di ammirare la città antica e il paesaggio circostante da una prospettiva molto più suggestiva. Grazie al percorso senza barriere si potrà accedere anche dentro alla cd. Basilica, il tempio più antico di PaestumL’appuntamento è alle ore 11.30 e 15.30 presso la biglietteria di Porta Principale, nei pressi del Tempio di Nettuno.La prenotazione è consigliata e può essere effettuata al numero +39 0828811023 o alla mail pae.fruizione@beniculturali.it L’iniziativa è inclusa nel biglietto di ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco.



    Paestum Viva: ogni mercoledì le metope del Sele

    (fino al 31-12-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/23-01-2019/med/441c6e55f9963d255fc3d6e25f9c5bcc3fbc57.JPGCosto: L’iniziativa è inclusa nel biglietto di ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco.
    Sito web:"http://www.paestum.museum"
    Email: "pae.promozione@beniculturali.it"


    Ogni mercoledì visite guidate alle straordinarie metope scolpite provenienti dal santuario di Hera alla foce del Sele: Eracle che affronta i Giganti e i Centauri, Ulisse sul dorso di una tartaruga marina, gli eroi del mito e del ciclo troiano, le fanciulle danzanti in onore di Hera e tanto altro ancora da scoprire.L'appuntamento è alle ore 11.00 presso la biglietteria del Museo.L'iniziativa è inclusa nel prezzo del biglietto di ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco.Per info ed eventuali prenotazioni tel. +39 0828811023 o mail pae.fruizione@beniculturali.it



    Paestum viva: ogni martedì le armi del guerriero

    (fino al 31-12-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/23-01-2019/med/90842fda48f77570bb462680284919e5c5b325.JPGCosto: Iniziativa inclusa nel biglietto d’ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco.
    Sito web:"http://www.paestum.museum"
    Email: "pae.promozione@beniculturali.it"


    Ogni martedì laboratori dedicati alle ricostruzioni di armi e utensili dalla preistoria all'età romana: l'iniziativa si propone di approfondire alcune delle attività cardine del mondo antico come la guerra, la caccia e altri particolari lavori artigianali, attraverso la disamina degli oggetti ad esse riservate.In particolar modo, saranno mostrate le ricostruzioni di armi e di utensili di età antica riprodotte facendo fede agli originali sia per tecniche di fabbricazione sia per materiali utilizzati.Un importante focus è riservato all'età preistorica, alla Cultura del Gaudo di Paestum, con la presentazione di strumenti in selce, osso, punte, raschiatoi e schegge litiche. Archi, frecce, asce e coltelli saranno spiegati in unione ad approfondimenti sull'evoluzione tecnologia e bellica, dalla preistoria all'età romana.L'appuntamento è alle ore 11:00 presso la biglietteria del museo.L'iniziativa è  inclusa nel biglietto d’ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco. Per info ed eventuali prenotazioni tel. +39 0828811023 o mail pae.fruizione@beniculturali.it



    Paestum viva: dal giovedì alla domenica suoni e musica dell'antichità

    (fino al 31-12-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/24-01-2019/med/b46360c9196ddfb85e14bbbd2ef49f110ac36c4.jpgCosto: L'iniziativa è inclusa nel biglietto d'ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco.
    Sito web:"http://www.paestum.museum"
    Email: "pae.promozione@beniculturali.it"


    Dal giovedì alla domenica alle ore 11.00 al Museo di Paestum laboratori dedicati ai suoni e alla musica dell'antichità!Vi aspettiamo per scoprire gli strumenti musicali, prototipi, ricostruzioni e reperti etnografici della Preistoria dell’antichità Egizia, Greca, Etrusca e Romana – tra cui quelli raffigurati sui reperti esposti a Paestum.Viaggeremo insieme dalla preistoria con pietre sonore, fischietti di semi, in canna, in osso, il flauto di osso d’aquila, trombe e sonagliere di conchiglie, sonagli, raschiatori, legni sonori, l’arco musicale agli strumenti dell’antichità: i cymbala, i crotala, i tympana, i sistri, i flauti, gli auloi e la mitica cithara.Un incontro per tutta la famiglia in cui bambini e ragazzi potranno sperimentare gli antichi strumenti sonori e scoprire le proprie attitudini e gli adulti e gli anziani verificheranno i poteri terapeutici degli antichi suoni.Il laboratorio è a cura di Walter Maioli e Melissa Costanzi del Il Centro del Suono - soundcenter.it Paestum Viva.L'iniziativa è inclusa nel biglietto d'ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco.



    Un tuffo nel blu: visite "speciali" per tutti

    (fino al 31-12-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/14-02-2019/med/dc3a91a4ecf4ab3327cd813ac9e3a2a139dd625.jpgCosto: L'iniziativa è inclusa nel biglietto d'ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco.
    Telefono: +39 342 6327019
    Sito web:"http://www.paestum.museum"
    Email: "pae.promozione@beniculturali.it"


    Continua il percorso Autism Friendly del Parco Archeologico di Paestum in collaborazione con la cooperativa Il Tulipano - Cilento4all.Ogni terza domenica del mese e, su prenotazione negli altri giorni, sarà possibile partecipare alle visite didattiche “Un tuffo nel blu”, dedicate a famiglie e scuole con bambini e ragazzi speciali, ma in generale rivolte a tutti.Il percorso di visita partirà dai depositi del Museo, recentemente resi accessibili, e continuerà nelle sale espositive dove, ponendo l’attenzione su alcuni tra i reperti più belli e significativi dell’antica Poseidonia, si cercherà di ricostruire la storia e la cultura della città più importante della Magna Grecia.Con un “Tuffo nel Blu”, l’arte e l’archeologia diventano uno strumento di emersione delle diverse intelligenze e potenzialità della persona; il Museo diventa un luogo di vita, aggregazione ed inclusione che dà ad ogni partecipante l’opportunità, nel rispetto dei propri tempi, di vedere e vivere il Museo come una personale ed intima esperienza.“Continuiamo a lavorare sull’accessibilità e sull’inclusione, sapendo che c’è ancora molto da fare – dichiara il direttore Zuchtriegel – ma anche che con piccoli passi concreti si possono raggiungere obiettivi importanti”.Durante la visita, i partecipanti avranno a disposizione strumenti originali ed innovativi con cui interagire e potranno partecipare a dei laboratori appositamente ideati.L’immagine di presentazione dell’iniziativa “Un tuffo del blu” è stata realizzata da Antonella Ricciardi dell’Associazione Cilento4all che racconta “Ho scelto l’immagine del tuffatore per rappresentare un giovane che si tuffa letteralmente nella mente di un ragazzo con autismo. La condizione autistica è rappresentata dal blu, colore simbolo dell’autismo, che circonda la bocca del soggetto illustrato; ho volutamente scelto la bocca in quanto organo di comunicazione “speciale” ma non unico. Il mio disegno lo dedico a tutti i ragazzi affetti da autismo, sperando di aver espresso al meglio il principio della diversità, che non ne fa degli assenti, ma li rende semplicemente sensibili in un modo diverso”.L’iniziativa è realizzata grazie a una collaborazione a tre voci che vede coinvolti il personale dei servizi di accoglienza e di didattica del Museo, la società cooperativa Tulipano – Cilento4all e il Dipartimento di Scienze Motorie e del Benessere dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, da sempre impegnato nella promozione di iniziative che mirano all’inclusione sociale.La stampa del materiale didattico utilizzato durante le visite è stata realizzata con il contributo della Fondazione Carisal. Per info e prenotazioni: mail specialmuseum@cilento4all.com oppure +39342 6327019



    Paestum viva: ogni martedì le armi del guerriero

    (fino al 31-12-2019)
    Informazioni Evento:
    Costo: Iniziativa inclusa nel biglietto d’ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco.
    Sito web:"http://www.paestum.museum"
    Email: "pae.promozione@beniculturali.it"

    Ogni martedì laboratori dedicati alle ricostruzioni di armi e utensili dalla preistoria all'età romana: l'iniziativa si propone di approfondire alcune delle attività cardine del mondo antico come la guerra, la caccia e altri particolari lavori artigianali, attraverso la disamina degli oggetti ad esse riservate.In particolar modo, saranno mostrate le ricostruzioni di armi e di utensili di età antica riprodotte facendo fede agli originali sia per tecniche di fabbricazione sia per materiali utilizzati.Un importante focus è riservato all'età preistorica, alla Cultura del Gaudo di Paestum, con la presentazione di strumenti in selce, osso, punte, raschiatoi e schegge litiche. Archi, frecce, asce e coltelli saranno spiegati in unione ad approfondimenti sull'evoluzione tecnologia e bellica, dalla preistoria all'età romana.L'appuntamento è alle ore 11:00 presso la biglietteria del museo.L'iniziativa è  inclusa nel biglietto d’ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco. Per info ed eventuali prenotazioni tel. +39 0828811023 o mail pae.fruizione@beniculturali.it



    Con gli #aperiPaestum del giovedì pomeriggio il Parco Archeologico dà il benvenuto alla primavera

    (fino al 26-12-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/20-03-2019/med/35c4367f0efeaffe8ef5be56cc2b54817355f2.jpgCosto: L’ingresso è gratuito per chi non partecipa all’aperitivo.
    Sito web:"http://www.paestum.museum"
    Email: "pae.promozione@beniculturali.it"


    Tutti i giovedì pomeriggio ingresso gratuito dalle ore 18:00 alle 19:30, ultimo ingresso ore 18:50.Con gli #aperiPaestum del giovedì pomeriggio il Parco Archeologico  dà il benvenuto alla primavera  La convivialità sarà la protagonista delle aperture gratuite del Parco Archeologico di Paestum che, ogni primo e terzo giovedì pomeriggio del mese, accoglierà i visitatori con gli #aperiPaestum, gli aperitivi organizzati in collaborazione con SlowFood Cilento. L’appuntamento è al Museo, giovedì 21 marzo 2019, dalle ore 18:00 alle ore 19:30, ultimo ingresso alle ore 18:50. L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma di aperture gratuite individuate dal Parco Archeologico di Paestum ogni giovedì pomeriggio grazie all’autonomia concessa ai singoli istituti MiBAC e aderisce alla campagna di comunicazione nazionale #iovadoalmuseo. L’intento è quello di fare del museo un luogo sempre più familiare per i visitatori, un posto capace di offrire anche svago e diletto ed essere un’occasione per far incontrare e colloquiare persone amiche e non, proprio come dovevano fare gli uomini della celeberrima Tomba del Tuffatore impegnati in un simposio, “un aperitivo all’antica”.Gli aperitivi di Paestum non si allontaneranno dalla tradizione culinaria cilentana; la varietà degli ingredienti propri della dieta mediterranea lasceranno ampio spazio alla sperimentazione e alla fantasia degli chef stellati di Slow Food che, nei vari appuntamenti, daranno vita a degli aperitivi non solo buoni, ma anche attenti alla valorizzazione del territorio attraverso l’utilizzo di prodotti locali a km 0.Per questo giovedì, lo chef Christian Torsiello, dell’osteria Arbustico, proporrà “Lo Scoglio: un Pane terrestre incontra il Mare”, in abbinamento vino “Ripaudo” (colli di Salerno IGP) di Tenuta Macellaro o, in alternativa, un cocktail a scelta. Costo dell’iniziativa 5,00 euro, da pagare in biglietteria.INFO:Tutti i giovedì pomeriggio ingresso gratuito dalle ore 18:00 alle 19:30, ultimo ingresso ore 18:50.Ogni primo e terzo giovedì del mese, aperitivi al museo con Slow Food Cilento. Costo dell’iniziativa € 5,00, da pagare in biglietteria dopo aver ritirato il biglietto gratuito di ingresso al museo e all’area archeologica. L’ingresso è gratuito per chi non partecipa all’aperitivo.



    100 anni di passione: 1919-2019 La storia granata nei documenti d’Archivio

    (fino al 30-08-2019)
    Informazioni Evento:
    Sito web:"http://www.archiviodistatosalerno.beniculturali.it/"
    Email: "as-sa@beniculturali.it"

    La mostra documentaria: “100 anni di passione: 1919-2019. La storia granata nei documenti d’Archivio”, allestita in occasione del centenario della fondazione dell’Unione Sportiva Salernitana, vuole ripercorrere alcune tappe fondamentali della storia del calcio a Salerno nel Novecento, con particolare attenzione al sodalizio calcistico più rappresentativo della Città, a partire dalle prime testimonianze apparse sulla stampa periodica.Tali testimonianze richiamano un versante della memoria del football trascurato dalla tradizione ufficiale e legato all’attività calcistica praticata dalle società ginnastiche. A Salerno, infatti, come avvenne in altre realtà della penisola italiana, la diffusione del calcio fu favorita dalla preesistenza di tradizioni di cultura fisica, in particolare società di ginnastica, circoli nautici, associazioni ciclistiche e centri di attività podistica, che costituirono un terreno solido per lo sviluppo della nuova disciplina sportiva. Nascevano, così, a partire dal 1913, i primi tornei calcistici salernitani, interrotti bruscamente nel 1915, alla vigilia della III edizione, a causa della chiamata alle armi del presidente della Salerno Football Club, Donato Vestuti, e di tante giovani speranze strappate alla vita dalla Grande Guerra.Solo con la fine del conflitto, a partire dal 1919, le attività sportive e il calcio in particolare ripresero gradualmente vigore, sia attraverso i vecchi sodalizi sia con l’istituzione di nuove società, come l’Unione Sportiva Salernitana, il 19 giugno 1919. L’Unione, che ebbe al suo sorgere carattere polisportivo, trovò, però, nel calcio un sicuro terreno di affermazione, diventando in breve tempo un punto di riferimento calcistico irrinunciabile per Salerno.Questa storia, lunga oltre un secolo, raccontata da giornali, carte, documentazione tecnica, immagini e perfino divise di gioco, vuole essere anche uno strumento per avvicinare un pubblico inusuale alla conoscenza dell’Archivio di Stato, da intendere non solo come luogo antico e polveroso, ma come scrigno in cui è possibile ritrovare memorie personali e collettive, quale appunto può essere la vita della squadra del cuore. Per tale motivo, i curatori della mostra, Salvatore Amato e Fernanda Maria Volpe, hanno scelto un tema “popolare”, componente essenziale dell'identità nazionale italiana, “capace di eccitare in forme mutevoli e imprevedibili un fervido patriottismo e un esasperato campanilismo”.Nulla però sarebbe stato realizzato senza la preziosa collaborazione dell’Archivio storico del Comune di Salerno, della Biblioteca Provinciale di Salerno, dell’Associazione Culturale 19 giugno 1919 e di tanti privati, che a vario titolo hanno voluto privarsi dei loro preziosi frammenti di memoria, per condividere, raccontare e rivivere 100 anni di passione.   



    “Scipionyxsamniticus”. Un dinosauro in città

    (presso Benevento, fino al 31-12-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/13-05-2019/med/167b68548b205a78b96772df9bde1eed1da8167.jpgCosto: gratuito
    Telefono: +39 0824 310945
    Email: "sabap-ce.benevento@beniculturali.it"


    Presso l’ex  Convento San Felice di Benevento, il pubblico è invitato a intraprendere un viaggio suggestivo nella storia geologica del nostro Appennino Sannita, raccontata dai reperti fossili esposti nella Mostra Paleontologica permanente qui allestita. Il visitatore scoprirà che il paesaggio a noi oggi familiare, caratterizzato da monti boscosi e gole profonde e selvagge, nel periodo cretacico dell’Era Mesozoica, si configurava come un tipico paesaggio lagunare con bianche dune di sabbia e specchi di acqua calda e calma: un ambiente dal clima tropicale popolato da pesci, coralli, anfibi, crostacei e da …Scipionyxsamniticus, conosciuto con il nomignolo di “Ciro", un cucciolo di dinosauro, il cui fossile è divenuto famoso nel mondo per il suo straordinario stato di conservazione.



    Elisa Sighicelli Storie di Pietròfori e Rasomanti

    (fino al 22-09-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/23-05-2019/med/1d2b7677357f6891980e6c9738eee2f1784157a.jpgEmail: "pm-cam.pignatelli@beniculturali.it"


    Il Polo museale della Campania e Incontri Internazionali d’arte presentano la mostra Elisa Sighicelli Storie di Pietròfori e Rasomanti a cura di Denise Maria Pagano. Mercoledì 29 maggio alle ore 18 sarà inaugurata al Museo Pignatelli la mostra di Elisa Sighicelli Storie di Pietròfori e Rasomanti. L’esposizione, curata da Denise Maria Pagano, è promossa dal Polo Museale della Campania diretto da Anna Imponente e da Incontri Internazionali d’Arte, ed è presentata al Museo Pignatelli, diretto da Denise Maria Pagano. Il Museo Pignatelli è tra le rarissime case-museo di Napoli e si connota dal 2010 anche come Villa Pignatelli-Casa della fotografia: uno spazio aperto e qualificato ad accogliere manifestazioni, eventi e incontri che favoriscano il confronto sui temi della fotografia come espressione culturale, promuovendo la riscoperta di un patrimonio storico ancora poco noto, la conoscenza di autori e tendenze della fotografia contemporanea a livello internazionale.La mostra di Elisa Sighicelli costituisce un passo importante nella parabola rigorosa e defilata di una delle più apprezzate artiste italiane a livello internazionale, capace di riflettere a ogni passo sui più cruciali temi della storia dell’arte di ogni tempo: la rappresentazione, le ambiguità del vedere e l’impossibilità di non vedersi, e il ruolo della fotografia - oggetto, soggetto, strumento, metafora - in un processo che pone domande fondanti.Le fotografie di Storie di Pietròfori e Rasomanti costituiscono il nuovo e secondo episodio della ‘trilogia sugli spazi’ dopo Palazzo Madama a Torino e prima dell’intervento al Castello di Rivoli su Villa Cerruti - un terzetto di perlustrazioni che mirano a pensare l’architettura come la ‘quarta parete’ della fotografia, ossia un modo di mettere in questione i limiti del mettere in scena le immagini nello spazio costruito. E la quarta parete, come l’ape fantasma di Emily Dickinson, punge sempre e sempre va affrontata, anche se non si fa trovare con facilità.Le trentacinque opere, quasi interamente realizzate per l’occasione, si dispiegano lungo otto sale della villa e sono tutte accomunate dal ruolo della fotografia come materiale, prima che come medium. L’immagine fotografica diventa così un telo di raso insieme scintillante e opaco, travertino poroso e tridimensionale, marmo profondo e luminescente.Sono tutte fotografie stampate su materiali specifici, illusioni ben temperate lungo l’asse del microcosmo fisico della storia dell’arte - in potente accordo categorico con l’atmosfera della villa stessa, dei suoi rimandi storici, dei suoi spiriti nascosti, delle sue analogie perpetue, delle sue icone.Ogni opera sembra intessuta della materia che rappresenta, ma l’occhio non deve farsi tradire dai sensi: sono tutte, invariabilmente, fotografie.Una parte della mostra è incentrata su fotografie della collezione di Villa Pignatelli e della sua architettura. Altri lavori, invece, provengono da luoghi cruciali della bellezza partenopea, dal Museo Archeologico a Villa Floridiana, fino alla chiesa del Gesù Nuovo.Nelle parole dell’artista torinese si rinviene il senso profondo di questa esposizione: ‘’Nelle fotografie di Villa Pignatelli ho focalizzato la mia attenzione su alcuni dettagli della collezione del Museo e della decorazione interna della Villa. Ma c’è anche una fuga verso l’esterno, aldilà delle mura dell’edificio, con forme e materiali provenienti dal mondo dell’estetica classica, romana e rinascimentale: una delle chiavi di lettura del mio lavoro è infatti la corrispondenza tra il soggetto delle fotografie e il supporto su cui sono stampate. In un mondo contemporaneo di immagini virtuali, mi interessa restituire la composita tattilità delle immagini e la loro tangibilità in uno spazio reale’’.La mostra interviene nel dibattito contemporaneo sulla vita delle immagini, portando agli occhi del visitatore una cornucopia di esperienze sensoriali che entrano e fuggono dalla camera chiara della fotografia, lasciando chi le frequenta stordito da una potente sensualità e dalla profonda ricerca intellettuale dell’artista.Le pietre si fanno foriere di idee, il raso diviene neuromante e colpisce le sinapsi con la fulminea voracità di un impulso endorfinico. Quella di Sighicelli è una capacità rara, nel panorama globale contemporaneo delle arti, di intrecciare la domanda del pensiero e il desiderio di bellezza.Le icone selvatiche e ordinate di Elisa Sighicelli tracciano una via dei canti dell’immagine fotografica del nostro tempo, riflessa, rifratta, segreta, moltiplicata. Storie di Pietròfori e Rasomanti riesce nell’insolito miracolo di parlare a tutti, non solo a esperti e addetti ai lavori, ma a chiunque abbia un corpo e una mente - ovvero, a chiunque.BiografiaNata a Torino nel 1968, Elisa Sighicelli ha studiato arte a Londra dove ha risieduto per diciassette anni; attualmente lavora tra Torino e New York. Ha esposto con mostre personali alla Gagosian Gallery di Londra, Los Angeles, New York e Ginevra. A Londra ha esposto inoltre con MOT International e Laure Genillard Gallery. In Italia con Gió Marconi a Milano e Guido Carbone a Torino.Ha avuto mostre personali in musei italiani e internazionali quali Palazzo Madama e GAM, Torino; Palazzo delle Papesse, Siena; Centro Galego de Arte Contemporánea, Santiago di Compostela; Centro de Fotografia, Università di Salamanca; Fondation Salomon, Annecy. Ha inoltre preso parte a mostre collettive in istituzioni pubbliche italiane e internazionali tra cui: Palazzo Fortuny, Venezia; MAMbo, Bologna; MAXXI, Roma; PAC, Palazzo Reale, Museo Poldi Pezzoli e La Triennale di Milano, Milano; Mart, Trento e Rovereto; MCA, Sidney; FACT, Liverpool; Herzliya Museum of Modern Art, Herzliya; ETH, Zurigo; ICA, Londra; National Museum of Women in the Arts, Washington D.C. InformazioniElisa Sighicelli Storie di Pietròfori e Rasomanti30 Maggio – 22 Settembre 2019Inaugurazione: Mercoledì 29 Maggio 2019, ore 18.00 Apertura al pubblico: Giovedì 30 Maggio Museo Pignatelli - Riviera di Chiaia, 200 Napolitel. +39 081 669675; e-mail pm-cam.pignatelli@beniculturali.it  facebook.com/villapignatellicasadellafotografiaOrario: 10.00 - 17.00 (ultimo ingresso ore 16) - Martedì chiusoIngresso: € 5,00 Ufficio stampa Polo Museale della Campania Simona Golia pm-cam.uffstampa@beniculturali.itPer richieste di interviste e informazioni sulla mostra scrivere a: faust.pressoffice@gmail



    #IO VADO AL MUSEO - 20 giorni di ingresso gratuito al Parco archeologico di Pompei

    (fino al 31-12-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/02-07-2019/med/3df0f4c9f389b2f58b18fcb95f90999764e6abb.jpgCosto: Gratuito
    Sito web:"http://pompeiisites.org/comunicati/iovadoalmuseo-20-giorni-di-ingresso-gratis-a-pompei-nel-2019/"
    Email: "pompei.info@beniculturali.it"


    Anche il Parco Archeologico di Pompei aderisce all'iniziativa, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, #IoVadoAlMuseo che prevede 20 giorni di ingresso gratuito nell’anno solare in tutti i luoghi della cultura del Mibac. Oltre alle prime domeniche dei mesi da Ottobre a Marzo e alla Settimana dei Musei che, per l’anno 2019, ricade dal 5 al 10 marzo, ogni istituto offre altre 8 giornate ad ingresso libero, individuate sulla base delle caratteristiche del proprio territorio e per celebrare alcune ricorrenze legate alla storia del luogo o a festività nazionali.Per Pompei, le 8 giornate gratuite saranno:30 marzo (Data di inizio degli scavi ufficiali a Pompei nel 1748)25 aprile (Anniversario della Liberazione d’Italia)8 maggio (Festa patronale di Pompei)8 giugno (Data di nascita dell'archeologo Giuseppe Fiorelli)24 ottobre (Data dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.)24 dicembre (Vigilia di Natale) 26 dicembre (Festività di Santo Stefano)31 dicembre (Vigilia di Capodanno)Le suddette date sono valide per il 2019.



    Giornate ad ingresso gratuito al Parco Archeologico di Ercolano - #iovadoalmuseo

    (fino al 27-11-2019)
    Informazioni Evento:
    Costo: Gratuito
    Sito web:"http://ercolano.beniculturali.it/"
    Email: "pa-erco@beniculturali.it"

    #IoVadoAlMuseo è un’iniziativa del Ministero per i beni e le attività culturali che prevede 20 giorni di ingressi gratuiti nell’anno solare in tutti i monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali.Ogni istituto offre altre 8 giornate - o fasce orarie di visita corrispondenti a 8 giornate - ad ingresso libero, definite secondo le esigenze del proprio territorio.- Le date scelte dal Parco Archeologico di Ercolano sono di seguito riportate:- The days chosen by this institution are:Mercoledì dalle ore 13.00           13-20-27 marzoDomenica dalle ore 14.00           14-21-28 luglio/11-18-25 agostoGiovedì dalle ore 8.30-19.30          15 agosto – festività patronale della Madonna AssuntaMercoledì dalle ore 13.00           30 ottobre/06-13-20-27 novembre



    GUARDA CHE LUNA....50esimo anniversario dello sbarco sulla luna

    (fino al 30-09-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/24-06-2019/med/7c3fac3a8f5b7a28e76d821a4fcae8171c171.jpgCosto: ingresso libero
    Sito web:"http://www.bnnonline.it/"
    Email: "bn-na.ufficiostampa@beniculturali.it"


    Al 50esimo anniversario dello sbarco dei primo uomini sulla luna,  la Biblioteca Nazionale di Napoli e l’ INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte dedicano una mostra di  rarità bibliografiche, preziose immagini, curiosità e  degli articoli pubblicati dai giornali dell’epoca. La  mostra indaga, tra realtà scientifiche e suggestioni romantiche, il rapporto dell'uomo con il lucente astro.IL PERCORSO ESPOSITIVOIn mostra le testimonianze dell’ interesse suscitato fin dall’antichità dai  fenomeni celesti come il poema del poeta greco Arato de Soli in un manoscritto della prima metà del 400, una bella edizione del 1482 del Clarissimi Hyginii Astronomi de mundi et sphere ... con incisioni nel testo e capilettera xilografici, il manoscritto di inizio cinquecento con gli ingegnosi meccanismi dell’astronomo  Pietro Apiano,  le Novae coelestium, terrestriumque rerum observationes, di Francesco Fontana (1646),  che si può considerare il primo atlante lunare della storia. Il percorso si dipana procedendo dalle rappresentazioni geocentriche dell'universo, attraverso la letteratura, la filosofia di Giordano Bruno, che  ha allargato i confini dello spazio fino ad allora conosciuto, verso la scienza moderna, inaugurata dalla   rivoluzione di Galileo e Copernico. L’evolversi degli studi astronomici e della tecnologia nel 700, 800 e 900  sono variamente documentate,  si segnalano le belle tavole acquerellate dell’Atlante di Johann Gabriel Doppelmayr (1742) e le straordinarie   astrofotografie di Maurice Lœwy e Pierre Henri Puiseux (1877), tra le nuove tecnologie ottiche, le costruzioni dei grandi telescopi del 900 con  le realizzazioni di Francis Gladhelm Pease .Ma la mostra è anche ricca di curiosità e particolarità, con un'attenzione particolare a le  testimonianze napoletane sui fantastici viaggi lunari che tra Settecento e Ottocento hanno avuto una grande diffusione, dal poema di Antonio Caputi  Estasi e rapimento sopra la Luna (1763),  ai drammi giocosi di Paisiello, Piccinni e Haydn, tratti dal libretto di Carlo Goldoni, Il mondo della Luna (1750). In mostra anche  le  immagini tratte da "De la terre a la lune" di Jules Verne, in alcune edizioni francesi ottocentesche ,  e ancora una  tavola riproducente un abitante lunare tratta da "Delle scoperte fatte nella luna del dottor Giovanni Herschel" stampato a Napoli, Presso Gaetano Nobile, 1836. Centrale nel percorso espositivo è, infatti,  il caso la “Grande Burla della Luna ”  nome con cui sono rimasti noti gli articoli sul quotidiano New York Sun (1835 ) del giornalista britannico Richard Adams Locke, che  inventò l'esistenza di una vera e propria civiltà lunare, attribuendo la scoperta all'astronomo John Herschel. Anche quando l’inganno fu svelato,  la fake news fece un tale scalpore, che gli articoli furono tradotti e pubblicati in vari paesi ed anche a Napoli, dove la fantasia ispirò   letterati e artisti partenopei. Tra questi Salvatore Fergola,  la cui litografia con Pulcinella in viaggio verso la luna, fa bella mostra nella locandina dell’esposizione.Le ultime tappe del percorso espositivo  sono dedicate alla presenza costante della  “Luna” nella canzone napoletana, da E. A. Mario a Salvatore Di Giacomo, da Sergio Bruni a Roberto Murolo la luna è l’astro dell’amore e degli innamorati. In chiusura la cronaca dello sbarco sulla luna degli astronauti statunitensi Neil Armstrong e Buzz Aldrin, avvenuta il 20 luglio 1969 , rivissuta attraverso l'esposizione di quotidiani e periodici ed infine  in una postazione audiovisiva sarà possibile vedere in 3d le immagini dei primi passi mossi sulla luna con la telecronaca di Tito Stagno, per rivivere intatta l'emozione di  quel momento straordinario, che unì davvero tutti i popoli del mondo  e che creò in tutti quelli che vi assistettero un’impressione indelebile .LE DICHIARAZIONI“Sono particolarmente orgoglioso di una mostra - ha dichiarato Francesco Mercurio, direttore della Biblioteca- che segna una nuova collaborazione con  un ente scientifico di portata nazionale ed internazionale come l’Osservatorio di Capodimonte e che vede coniugarsi temi di forte impronta umanistica, l’attrazione lunare nella  letteratura, nella poesia, nella musica attraverso i secoli con l’evoluzione della scienza astronomica e della tecnologia ottica, fino al grande evento dell’allunaggio che creò in tutti quelli che vi assistettero un’impressione indelebile. Anch’io, all’epoca ero un ragazzino, ho un emozionante ricordo dell’avvenimento, che mi piace ricordare. Mi trovavo in un campeggio estivo tenuto dai cappuccini nel convento di san Francesco a Montella, in provincia di Avellino, in quel tempo usato come buon ritiro. Eravamo tagliati fuori dal mondo, eppure il nostro padre spirituale quel giorno scelse i più grandicelli fra noi e ci portò in una villetta lungo la strada dove ci attendeva un distinto signore che ci fece accomodare davanti alla tv per assistere allo sbarco. Quelle immagini in bianco e nero le ricordo ancora oggi con un nitore, che in quel tempo la tv non riuscì a restituire."Nell’ambito, dunque, delle celebrazioni dell’evento che avranno risonanza nazionale ed internazionale, - ha aggiunto Francesco Mercurio- la Biblioteca Nazionale ha voluto dare alla mostra “Guarda che luna!” un’impronta tutta propria, originale, allo stesso tempo locale, di cultura musica e poesia napoletane, e internazionale, con materiale proveniente dagli Stati Uniti, grazie allo straordinario impegno dei migliori bibliotecari che abbiamo, che hanno selezionato una mole di documenti impressionante.Ancora una volta questa Biblioteca dimostra di poter coprire tutti i campi dello scibile e di poter creare un fecondo scambio con altre realtà culturali della città.”"La luna protagonista di un evento congiunto tra  Biblioteca Nazionale di Napoli e INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte. Una mostra iconografico-documentaria - sottolinea la direttrice dell’Osservatorio Marcella Marconi - sul legame speciale che l'uomo ha sempre avuto con il nostro satellite sia dal punto di vista scientifico che artistico-letterario e fantastico. Il titolo "Guarda che luna...." racchiude lo stupore, il desiderio di conoscenza e la magia che da sempre derivano dalla contemplazione del nostro satellite. Una mostra che vuole distinguersi dalle numerose iniziative che celebreranno il 50-esimo anniversario dell'allunaggio, mettendo in evidenza gli aspetti dello studio e dell'immaginario della Luna più legati alla città di Napoli come il volume dell'astronomo Ernesto Capocci Viaggio alla Luna fatto da una Donna che precede di 8 anni il romanzo De la terre a la lune di Jules Verne."



    Vesuvio quotidiano - Vesuvio universale

    (fino al 29-09-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/03-07-2019/med/d220614433ce93c5a5013d3544a54f49542a016.bmpCosto: 6,00 €
    Email: "accoglienza.sanmartino@beniculturali.it"


    Sabato 6 luglio 2019, nella Certosa e Museo di San Martino, apre al pubblico la mostra Vesuvio quotidiano_Vesuvio universale, curata da Anna Imponente, in collaborazione, per la parte storica, con Rita Pastorelli, organizzata dal Polo museale della Campania con Scabec-Società campana beni culturali, con il sostegno dell’Associazione Amici di Capodimonte e dell’Associazione Metamorfosi. L’esposizione presenta circa 100 opere, dal Cinquecento ad oggi, tra le più significative delle raccolte del museo che affiancano quelle provenienti da collezioni pubbliche e private: dipinti emblematici di Micco Spadaro, Paolo de Matteis, Pierre Jacques Volaire, Antonio Joli, Giuseppe de Nittis e molti altri, saranno messi a confronto con opere di grandi artisti del Novecento, quali Alberto Burri, Leoncillo Leonardi, Andy Warhol, Jannis Kounellis, Anselm Kiefer e di artisti contemporanei quali Bizhan Bassiri, Antonio Biasiucci, Giovanni De Angelis, Stefano Di Stasio, Maurizio Esposito, Sophie Ko, Adele Lotito, Anna Maria Maiolino, Claudio Palmieri, Riccarda Rodinò di Miglione, Roberto Sironi, Caragh Thuring, Oreste Zevola, oltre all’installazione di art sound di Piero Mottola.



    I venerdì di Ercolano

    (fino al 21-09-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/16-07-2019/med/1563285195051-.jpgCosto: € 5,00
    Email: "pa-erco@beniculturali.it"


    Il Parco Archeologico di Ercolano, in collaborazione con Scabec S.p.A., nell'ambito del progetto Campania by Night  da inizio dal 21 settembre al programma di percorsi serali notturni: i visitatori, accompagnati, percorreranno la città antica arricchita di luci, e,  al contempo, assistere a spettacolari proiezioni e tableaux vivants.  I biglietti sono in vendita on line sul sito www.ticket.one o presso la Biglietteria del Parcoe si acquistano per fascia oraria di 30 minuti di seguito elencate:1 fascia 20.00 - 20.30 (partenze alle 20.00, 20.10, 20.20)2 fascia 23.30 - 21.30 (partenze alle 20.30, 20.40, 20.50)Per ulteriori dettagli e info: www.campaniabynight.it



    Rosso immaginario_Il Racconto dei vasi di Caudium

    (fino al 30-09-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/16-07-2019/med/eddd86afad15c241665f7a5eb247a4626cd9c6.jpgCosto: 2,00 €
    Email: "pm-cam.montesarchio@beniculturali.it"


    Sabato 20 luglio 2019, alle ore 10.30, sarà presentato al Museo del Sannio Caudino di Montesarchio il nuovo allestimento Rosso Immaginario_Il Racconto dei vasi di Caudium. Il nuovo percorso espositivo racconterà con sofisticate e innovative tecnologie la storia del territorio, attraverso i vasi figurati rinvenuti nella necropoli di Montesarchio, risalenti al V-IV secolo a.C. tra cui il famoso Vaso di Assteas. La manifestazione è organizzata dal Polo museale della Campania, diretto da Anna Imponente, con il Museo Aqrcheologico del Sannio Caudino, diretto da Ferdinando Creta, insieme al Gruppo di Azione Locale Taburno Consorzio, in collaborazione con il Comune di Montesarchio. Nell’allestimento permanente - ispirato all’omonima mostra presentata in questo museo alcuni anni fa - le delicate immagini dei vasi raccontano, come fotogrammi in successione, i sentimenti e le emozioni di uomini e divinità. Nelle celle del carcere borbonico del Castello, in un’ambientazione insolita e suggestiva, prendono vita miti ed eroi del mondo greco. Il ritorno all’Olimpo di Efesto, il fabbro degli dei forgiatore delle armi di Achille, il dolore di Elettra sulla tomba del padre Agamennone, la partenza di Trittolemo sul carro alato per donare il grano all’umanità, sono solo alcune delle storie narrate attraverso anche video, olografie e proiezioni d’immagini animate. "Il nuovo allestimento - dichiara Anna Imponente - è stato realizzato grazie alla collaborazione con il GAL Taburno Consorzio con il quale il Polo museale ha stipulato un protocollo d’intesa. Siamo fortemente persuasi che la collaborazione con tutte le strutture, gli enti, le associazioni attive sul territorio della regione rafforzerà il nostro impegno per la valorizzazione dei musei e dei siti di pertinenza." "Le collezioni del museo unite alle installazioni multimediali– afferma Ferdinando Creta – restituiscono un coinvolgente percorso espositivo: di particolare efficacia è la prima installazione le “Ombre della Sera” che presenta, in una cella chiusa da una grata, numerosi crateri dalla cui imboccatura sporgono lievi sagome di figure umane, ad evocare il rituale funerario peculiare della necropoli di Montesarchio, dove in ogni tomba era deposto un cratere." "Un accordo - sottolinea Raffaele Amore, Presidente del Gal Taburno - che rientra pienamente nella promozione del patrimonio culturale e ambientale con iniziative che rafforzano l’identità di un territorio a forte vocazione turistica e siamo orgogliosi di contribuire al sostegno delle eccellenze del Sannio beneventano."



    Giornate Europee del Patrimonio (GEP 2019) al Parco Archeologico di Ercolano

    (fino al 22-09-2019)
    Informazioni Evento:
    Costo: 1,00 euro
    Email: "pa-erco@beniculturali.it"

    Il 21 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, il Parco Archeologico di Ercolano - in collaborazione con SCABEC Regione Campania, il MIBAC e il Comune di Ercolano - offre ai visitatori dei percorsi accompagnati al sito, arricchiti di proiezioni di luci e riproposizioni in videomapping degli affreschi e delle statue attualmente conservate al Museo Archeologico Nazionale di Napoli provenienti dagli scavi borbonici. Suggestivi “Tableaux Vivants”, a cura di Teatri 35, valorizzeranno questo percorso tra gli incanti della città antica. con gruppi da massimo 40 persone ciascuno, e partenze ogni 10 minuti, dalle 20 alle 24, per un percorso della durata di un’ora. L’ultimo ingresso è alle ore 23.00.Costo del ticket: 1 euroPer ogni ulteriore informazione, visita il sito ercolano.beniculturali.it



    Alla scoperta dei tesori custoditi nei musei universitari

    (presso Centro Musei delle scienze naturali e fisiche, fino al 21-09-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/13-08-2019/med/d9fbda472c9975d49399958bde7f22ec35114df4.jpgCosto: gratuito
    Email: "codidatticacm@unina.it"


    Il Centro Musei partecipa all’iniziativa promossa dal MIBAC per riaffermare la centralità del patrimonio culturale e del suo valore storico, artistico, identitario, attraverso l’apertura straordinaria dei Musei nella giornata di sabato 21 settembre siti in via Mezzocannone 8 e a Largo S. Marcellino 10.



    Sol LeWitt: Lines, Forms, Volumes 1970s to Present

    (presso Galleria Alfonso Artiaco, fino al 21-09-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/13-08-2019/med/dfcda113ea1919c7756c9c6d4b1a6647fbad34.jpgCosto: gratuito
    Email: "info@alfonsoartiaco.com"


    La galleria Alfonso Artiaco presenta, in collaborazione con l’Estate LeWitt, la mostra di Sol LeWitt: Linee, Forme e Volumi, dal 1970 ad oggi, curata da Lindsay Aveilhé, editrice del catalogo ragionato dei Wall Drawings di Sol LeWitt. Linee, Forme, Volumi è la prima mostra a Napoli focalizzata sull’opera storica dell'artista concettuale americano Sol LeWitt (Hartford, 1928 - New York, 2007). Indagando su oltre quaranta anni di lavoro, la mostra vuole approfondire lo stretto rapporto tra LeWitt e l’Italia attraverso una selezione di lavori, che includono wall drawings, sculture, disegni, fotografie e gouaches, molti dei quali mostrati nuovamente per la prima volta da quando sono stati esposti in Italia. Le opere incluse nella mostra sono state prodotte tra il 1974 e il 2005 e sono presentate cronologicamente nelle sei sale della Galleria Alfonso Artiaco. Sei wall drawings, realizzati utilizzando diversi media, spaziando dalla matita all'inchiostro nero, sono stati prodotti e adattati specificamente all'architettura della galleria. La mostra indaga l'evoluzione del lavoro di LeWitt nel tempo, mostrando i primi esempi dell'interesse dell'artista per la linea, il luogo e il linguaggio.



    Mani giovani per materie antiche: tra sete e ceramiche e Silk jazz session

    (presso Real Belvedere di San Leucio, fino al 21-09-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/13-08-2019/med/28e1907f913812ebc65379f0dcf1579b869554ed.jpgCosto: 6,00 €
    Email: "belvedere@comune.caserta.it"


    Al Real Belvedere di San Leucio si svolgeranno diverse iniziative organizzate dal Comune di Caserta, la mattina di sabato 21 settembre verrà inaugurata la mostra di abiti storici e ceramiche, realizzati dagli studenti del liceo artistico “San Leucio” di Caserta, Istituto Tecnico “Buonarroti” di Caserta e Cooperativa Sociale “Ozanam” di Caserta. Nel pomeriggio, dalle 15.30 ed alle ore 16.30 si svolgerà Silk jazz session, Concerto di musica jazz a cura dell’Associazione Feeli.



    Trame di seta e di corte

    (presso Real Belvedere di San Leucio, fino al 22-09-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/13-08-2019/med/a4c8195bff5b310cef20cac1bbe75f04279.jpgCosto: 6,00 €
    Email: "belvedere@comune.caserta.it"


    Al Real Belvedere di San Leucio si svolgerà lo spettacolo dedicato all’antica storia del sito, una teatralizzazione in costume a cura di Officina Teatro.



    SettembrArte 2019 - Il complesso conventuale di Sant'Angelo in palco

    (presso Convento di Sant’Angelo In Palco, fino al 22-09-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/13-08-2019/med/243c3c5ba436aea6c956bd715de3e49e6374c829.jpgCosto: gratuito
    Telefono: 329 2258263 (17.00-19.00)
    Email: "info@meridies-nola.org"


    In occasione delle giornate Europee del patrimonio a Nola l’attenzione sarà puntata sul complesso monumentale di Sant’Angelo in Palco. Il sito, frutto della committenza del conte Raimondo Orsini, raccoglie le testimonianze del valente passato artistico di Nola: a partire dalla bellissima chiesa, con il maestoso ciborio seicentesco, passando per il chiostro, luogo intriso di spiritualità, giungendo allo sfavillio degli affreschi rinascimentali del refettorio; senza dimenticare, poi, la biblioteca e i suoi preziosi volumi. Alle visite guidate si alterneranno momenti musicali per far vivere ai visitatori una esperienza emozionale difficile da dimenticare. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Meridies in collaborazione con il Museo Diocesano di Nola. Il programma completo dell’evento: Sabato 21 – Visite guidate ore 17.30 – 19.00 – 20.30; Domenica 22 – Apertura ore 10.30/12.30; Visite guidate ore 17.30 – 19.00 – 20.00; A seguire concerto di musica da camera a cura della Fondazione Amelia e Concetta Grassi



    Come eravamo

    (fino al 21-09-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/13-08-2019/med/863ff1598214a2d8b7a6da532a06c73149ff18.jpgCosto: gratuito
    Email: "p.cecere@tin.it"


    Sabato 21 settembre si svolgerà un incontro dedicato alla mostra fotografica di immagini della città di Benevento dal primo dopoguerra fin agli anni ’60. La mostra resterà aperta fino a fine settembre per consentire la visite delle scuole. Manifestazione organizzata dal Club per l’UNESCO di Benevento con l’ Archivio di Stato e dall’ Archeoclub.



    Il Teatro ritrovato

    (presso Sala consiliare-Comune di Pietravairano, fino al 22-09-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/13-08-2019/med/1142e1e345763dda7ae190348a7d9a6290269b45.jpgCosto: gratuito
    Telefono: +39 0823 984122 – 328 2884344
    Email: "pino.angelone@gmail.com"


    Sabato 21 settembre si svolgerà il convegno dedicato al “Il Teatro ritrovato. Per la valorizzazione del complesso archeologico del Monte San Nicola di Pietravairano”, X edizione. Il complesso santuariale di età romana tardo-repubblicana (fine II - inizi I sec. a.C.) è stato scoperto nel 2001. Ubicato sulla cresta dell’omonima collina (409 m s.l.m.), il monumentale e scenografico impianto è costituito da un tempio e da un teatro disposti in asse su differenti livelli, entro un’area estesa poco meno di 3000 metri quadrati. Nell’ultimo decennio è stato oggetto di numerose campagne di scavo e di azioni di conservazione, restauro e valorizzazione. Domenica 22 settembre, alle ore 9.00, escursione al Monte San Nicola e visita al Teatro.



    Echi di storie, di guerre e di tradizioni

    (fino al 22-09-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/13-08-2019/med/5b66419d24b9842f0a4dcee53946bd70f9c049.JPGCosto: 5,00 €
    Telefono: 3404091469 - +30 0823 941080
    Email: "luciadaga39@gmail.com "


    Il Castello di Prata Sannita sorge su un costone di roccia e sovrasta il borgo sottostante in parte ancora cinto dalle mura merlate nel lato Est verso il fiume Lete. Il primo impianto risale all’anno Mille ed era presumibilmente in legno. Fu consolidato in pietra sotto la dominazione Normanna e divenne una fortezza riservata a uomini d’arme. Solo dopo la metà del Trecento, quando la struttura assunse le caratteristiche dell’ architettura angioina con le torri cilindriche a base troncoconica, vide al suo interno anche la presenza della famiglia del feudatario Visita guidata al castello, ai cortili e ai tre Musei (Museo Storico Militare, Museo della Civiltà Agricola e Museo del Vasaio) con spiegazione a livello universitario. Visita anche alle cantine e alle prigioni con spiegazione di tutti i segni lasciati incisi dai prigionieri ivi rinchiusi nei secoli.



    Aperture serali di Agosto a Capodimonte

    (fino al 24-08-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/13-08-2019/med/e4f1a04dd5f2def202654c6b66acbea95a2f423.jpgCosto: 1 euro
    Sito web:"http://www.museocapodimonte.beniculturali.it/"
    Email: "mu-cap.accoglienza.capodimonte@beniculturali.it"


    Durante il mese di agosto, il Museo e Real Bosco di Capodimonte propone aperture speciali di sera.Gli appuntamenti sono per il 17 e il 24 agosto:apertura fino alle ore 22.30         (la biglietteria chiude alle 21.30) con biglietto a 1 euro a partire dalle 19.30



    Parole in movimento, incroci e artifici nella terra dei Ferrigni

    (presso Villa delle Ginestre, fino al 21-09-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/14-08-2019/med/6a5b7095be86ea146cc763f3306958e4ea8464e.jpgCosto: 3,00 €
    Telefono: 409226748- +29 081 0481245
    Email: "info@villevesuviane.net"


    La Fondazione Ente per le Ville Vesuviane partecipa alla manifestazione con l’iniziativa 'Parole in movimento', una passeggiata poetico letteraria nei i luoghi “leopardiani” legati all’evoluzione di Villa Ferrigni – Carafa, conosciuta come Villa delle Ginestre. Suggestivo percorso al tramonto, partendo da realtà storicamente intrecciate con la villa che ospitò il Leopardi e culminante nella visita guidata alla villa al calar del sole. Le parole si muoveranno con il passo del visitatore, divenendo vere e proprie protagoniste della narrazione, tra assonanze, dissonanze, giochi di parole, usi locali, dialettismi e toponimi legati al luogo della visita.



    Parole in gioco, segni e percorsi di conoscenza nel parco sul mare di Villa Favorita

    (presso Villa Favorita, fino al 22-09-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/14-08-2019/med/c52fc568d2217b1946c9739bdf1e1619ac3234d.jpgCosto: gratuito
    Telefono: 3409226748- +39 081 0481245
    Email: "info@villevesuviane.net"


    La Fondazione Ente per le Ville Vesuviane partecipa alla manifestazione con l’iniziativa 'Parole in gioco', una passeggiata con focus sui giochi praticati nel parco sul mare di Villa Favorita, villa di delizie tra le più belle del Settecento che nell’800 si attrezzò di giostre lignee di innovativa fattura. Nel percorso la sua funzione prettamente legata allo svago e all’intrattenimento verrà approfondita attraverso le presenze visibili di quel passato lontano. In collaborazione con scuole e ragazzi del territorio di Torre del Greco ed Ercolano.