Ufficio Comunicazione e promozione

   La valorizzazione, area generale in cui sono inserite le attività di comunicazione, ha lo scopo di intervenire direttamente sulla gestione dei beni con una fase progettuale che spesso comporta accordi, previsti dal Codice dei Beni culturali (art. 112 Decreto Legislativo 42/2004), anche con strutture esterne al Ministero Beni Culturali (Regioni, Province, Comuni, Associazioni). I progetti di valorizzazione, tuttavia, non possono prescindere da piani di comunicazione sia nella fase progettuale, sia in seguito per supportare le attività da realizzare.

Piano di comunicazione

La Direzione Regionale, coordina la partecipazione degli uffici periferici al piano di comunicazione nazionale del Ministero e predispone un piano di comunicazione regionale. Per piano di comunicazione si intende uno strumento di programmazione che comprende le attività che una amministrazione progetta di compiere per raggiungere i propri obiettivi di comunicazione.

• In linea con la Direzione per la valorizzazione, la Direzione Regionale ha fra i suoi obiettivi:

la diffusione della cultura  e la sensibilizzazione al patrimonio culturale e alle attività dell’amministrazione, e l ’incremento dei visitatori nei siti culturali del Ministero, .
• Per raggiungere questi obiettivi si ritiene indispensabile la realizzazione di attività culturali che, per ragioni di economicità e di efficienza, la Direzione generale propone di concentrare in giornate e tempi particolari, come  la Settimana della Cultura o le Giornate europee del Patrimonio, o  le altre date proposte.

Nati come vetrina delle attività del Ministero,  questi appuntamenti annuali oggi coinvolgono  anche molti  centri  culturali esterni,  come musei civici o provinciali, associazioni, proloco, comuni che per l’occasione aprono le porte dei  loro musei o organizzano visite guidate o eventi  nei centri storici e in siti naturali  particolari. LA partecipazione dei cittadini  attraverso  queste   modalità  è preziosa perchè  indica  l'attenzione e il senso di appartenenza e di riconoscimento,  motivo prioritario e irrinunciabile per l'attività  dello Stato sul  territorio.

Tutto ciò  contribuisce a creare un'offerta che  mette sotto i riflettori  l’intera regione il cui patrimonio è sicuramente di indiscutibile bellezza e  che  ha nei luoghi della cultura  statali  alcune  fra le  eccellenze nazionali , come  Pompei ed Ercolano,  i templi di Paestum, i Musei Nazionali a Napoli, siti  tra l'altro iscritti  nella lista del patrionio mondiale UNESCo, insieme alla Reggia di Caserta.     

 

Esperienze come  quelle della Settimana  della cultura , in cui emerge l’esigenza di  riconoscimento  del  valore e del significato del patrimonio culturale, dimostrano come   il fulcro su cui fondare l’offerta sia l’attività del museo, in quanto   ponte principale  fra il pubblico e i beni.

 

Eventi fieristici

Altre importanti azioni rivolte in particolare al secondo obiettivo del piano,  sensibilizzare alle attività del Ministero,  sono le partecipazioni a fiere e saloni orientate a fare conoscere l’azione del Ministero sul territorio. Questo può  avvicinare il cittadino coinvolgendolo  e rendendolo partecipe delle attività di tutela e di salvaguardia che si compiono  giornalmente  in Italia.

La Direzione regionale coordina la partecipazione degli uffici periferici alle principali esposizioni fieristiche nazionali come il COMPA www.compa.it/ o il Salone del Restauro di Ferrara

Ogni istituto periferico ha un referente incaricato dal Soprintendente che segue il piano di comunicazione e richiede ai funzionari e ai colleghi delle singole zone di partecipare agli eventi dandone di volta in volta opportuna comunicazione nel sito web del MIBAC e negli opuscoli dedicati o con altri strumenti ritenuti adeguati.


Redatto dal Responsabile dell'Ufficio Comunicazione e promozione: Maria Rosaria Nappi