Eventi in Campania

    I Venerdì del Taijiquan

    (fino al 31-05-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/03-10-2018/med/794d4e68d8e1e5b5c4fd88d98a7ebb30ff828fb.jpgCosto: 2,00 €
    Telefono: +39 081 7690948 - 3382436216
    Email: "pm-cam.martina@beniculturali.it"


    Venerdì 5 ottobre e ogni venerdì fino a maggio, si potranno seguire le lezioni di Taijiquan Stile Chen, al Museo Duca di Martina. La pratica dell‘antica disciplina millenaria cinese è adatta a tutti, basata su un armonico rapporto tra corpo e mente è finalizzata a ristabilire il giusto flusso energetico e il benessere psicofisico. La leggenda narra che i movimenti sinuosi del Taijiquan sono ispirati alla lotta tra una gru e un serpente. Nella Sezione delle porcellane cinesi si svolgeranno le lezioni con gli istruttori dell’Associazione Tuhe.



    SplendORI. Il lusso negli Ornamenti ad Ercolano

    (fino al 30-09-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/13-12-2018/med/c6a96c7c7aa79ecb9ddf969eaa23528918d3f16.jpgCosto: € 11.00
    Sito web:"http://ercolano.beniculturali.it"
    Email: "pa-erco@beniculturali.it"


    L'Antiquarium di Ercolano apre per la prima volta al pubblico offrendo uno spaccato di vita della società ercolanese attraverso i suoi preziosi, non solo in senso stretto ma tutto quello che rappresentavano in tema di ricchezza, valore economico, contenuto sociale e personale.



    Il Museo dietro le quinte: Visite guidate ai depositi (tutti i giorni esclusi i lunedì)

    (fino al 31-12-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/21-01-2019/med/6f61d1cc8f6678b2e9f9f2318a849ebca3a15699.jpgCosto: Costo del biglietto € 1 da aggiungere al biglietto di ingresso al Parco, al biglietto annuale Paestum Mia e alla card Adotta un Blocco. I bambini fino a 6 anni non pagano.
    Sito web:"http://www.paestum.museum"
    Email: "pae.promozione@beniculturali.it"


    Il Parco Archeologico di Paestum mette in scena lo spettacolo dei reperti archeologici: ogni giorno, esclusi i lunedì, sarà possibile visitare i depositi con l’iniziativa “Il Museo dietro le quinte”. Ogni pomeriggio, dalle 15:00 alle 18:00, il museo si arricchisce di un nuovo percorso di visita che, in forma stabile, entra a far parte dell’offerta culturale del Parco. <<Il progetto è rivoluzionario per due aspetti - dichiara il direttore, Gabriel Zuchtriegel - primo, per la prima volta i depositi del museo diventano una parte stabile del percorso, così come sono, cioè senza ritocchi e trucchi. Chi entra vedrà il deposito in tutta la sua bellezza naturale. In altre parole: il museo diventa trasparente, apre il dietro le quinte a tutti i visitatori. Secondo, chi guida i visitatori sono gli assistenti alla fruizione e vigilanza, cioè quegli operatori dei musei statali spesso dipinti come “custodi” annoiati che invece a Paestum partecipano attivamente alla valorizzazione del patrimonio. Questo mi rende orgoglioso, perché dimostra che nella pubblica amministrazione si possono fare cose innovative motivando e coinvolgendo i dipendenti, smentendo tutta una serie di stereotipi>>.Con le visite ai depositi, il visitatore prenderà parte a un’esperienza davvero unica: il racconto di una tomba lucana e del suo corredo saranno l’occasione per comprendere cosa si nasconde dietro un “bel vaso” esposto in una vetrina del museo. <<Visitare i depositi, scoprire cosa accade “dietro le quinte” di un museo, significa vivere la fantastica esperienza di entrare negli ingranaggi di una macchina culturale complessa e affascinante, ed esplorare i suoi molti segreti - dice Cinzia Dal Maso, presidente di Archeostorie - A Paestum questo significherà anche dialogare con chi lavora quotidianamente in museo e capire perciò quel che vi accade non in astratto, ma dalla viva voce dei protagonisti. Sono veramente grata al direttore Gabriel Zuchtriegel per aver coinvolto Archeostorie in questo progetto importante e necessario: offrire la possibilità di toccare con mano il lavoro dei professionisti dei beni culturali significa far apprezzare sempre più il loro lavoro ma anche i monumenti stessi>>.Un dietro le quinte fatto di persone, professionalità, scelte ed emozioni, viaggi in giro per il mondo, recuperi da parte delle forze dell’ordine e molto altro ancora. L’appuntamento è al museo, ogni pomeriggio!INFO:Tutti i pomeriggi, tranne il lunedì, alle 15:00, 16:00, 17:00 e 18:00, visite in italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo.Costo del biglietto € 1 da aggiungere al biglietto di ingresso al Parco, al biglietto annuale Paestum Mia e alla card Adotta un Blocco.I bambini fino a 6 anni non pagano.Su prenotazione, possibilità di visita anche la mattina (e-mail: pae.fruizione@beniculturali.it).



    Family Lab Paestum

    (fino al 31-12-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/22-01-2019/med/2c6dfcca4cddc95880bf12f87fb85c2e1a3c2ab1.jpgCosto: Costo del laboratorio: € 3,00 da aggiungere al costo del biglietto d’ingresso al Parco Archeologico di Paestum; chi è in possesso del biglietto annuale Paestum Mia e chi ha meno di 18 anni paga solo il costo del laboratorio.
    Telefono: +39 0812395653 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 17:00 o 0828 811023 (Museo Archeologico Nazionale di Paestum)
    Sito web:"http://www.paestum.museum"
    Email: "pae.promozione@beniculturali.it"


    Come trascorrevano le loro giornate gli abitanti dell’antica Poseidonia-Paestum? La storia della città comincia con i templi o prima ancora della loro costruzione?Quali miti, culti e leggende questo sito ha custodito sfidando i secoli?   Siete pronti a conoscere le risposte e magari, a porci tante altre domande? Vi aspettiamo per partecipare al nostro FamilyLab! Cosa vi aspetta? Un viaggio adatto a tutta la famiglia alla scoperta dell’antica storia della città di Paestum! L’iniziativa dura 1 ora durante la quale le persone saranno guidate lungo un breve itinerario a tema a cui seguirà un laboratorio creativo: e sarà qui che adulti, bambini e ragazzi potranno liberare la propria creatività realizzando disegni o sculture. Ogni data avrà un tema diverso che accompagnerà la visita e il laboratorio: pian piano si potrà conoscere Paestum e la vita dei suoi abitanti nel corso dei secoli. Prima e terza domenica del meseOrari 11:30 e 16:30Secondo e quarto sabato del mese Orario 16:30Tutti i giovedìOrari 11:30 e 16:30Tutti i mercoledì di giugno-luglio-agostoOrari 11:30 e 16:30 Costo del laboratorio: € 3,00 da aggiungere al costo del biglietto d’ingresso al Parco Archeologico di Paestum; chi è in possesso del biglietto annuale Paestum Mia e chi ha meno di 18 anni paga solo il costo del laboratorio.Massimo 20 partecipanti per turnoPrenotazione obbligatoria scrivendo a pae.didattica@beniculturali.it o info@lenuvole.com Tel. 0812395653 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 17:00 o tel. 0828 811023 (Museo Archeologico Nazionale di Paestum)



    Paestum al chiaro di luna: passeggiata tra i templi con le lanterne

    (fino al 31-03-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/22-01-2019/med/767d5a55c3521a8cd6dbb6bca80c494c262d13c.jpgCosto: Iniziativa inclusa nel biglietto di ingresso al Parco, nell' abbonamento annuale Paestum Mia e alla card Adotta un Blocco.
    Telefono: +39 0828811023
    Sito web:"http://www.paestum.museum"
    Email: "pae.promozione@beniculturali.it"


    Tutte le sere, una passeggiata unica nel Santuario meridionale per apprezzare i templi al chiaro di luna. Dopo il tramonto, al calar della sera, quando le condizioni meteorologiche sono favorevoli, i visitatori potranno accedere all'area archeologica di Paestum per l’occorrenza lasciata al buio. L’impianto di illuminazione, infatti, sarà spento e i monumenti saranno rischiarati dalla sola luce della luna e dalle fiammelle di piccole lanterne che i visitatori porteranno in mano. In questo modo si vuole rievocare le immagini del sito come si vedono nei quadri del Grand Tour, quando i monumenti ancora non si illuminavano con impianti a luce elettrica e come si può apprezzare nell’opera di Antonio Coppola esposta nel museo. Negli ultimi decenni, infatti, è divenuto sempre più difficile rivivere tale esperienza, dal momento che impianti di illuminazione e infrastrutture di vario tipo hanno invaso molti siti archeologici. In un'ottica di sostenibilità e di rispetto per i monumenti, questo appare sempre più problematico. Per tale motivo, a Paestum sono stati rimossi tutti i cavi e i fari dall'interno del Tempio di Nettuno. Con “PAESTUM al chiaro di luna”, oltre al tema dell’illuminazione sostenibile si affronta anche il tema dell’inquinamento luminoso: il Parco Archeologico di Paestum si pone così all'avanguardia in un dibattito internazionale con valenze ambientali, sociali ed economiche che non può più essere sottovalutato. La scelta di non illuminare artificialmente i monumenti lascia sperimentare al visitatore un nuovo modo di fruire il passato, anzi un vecchio modo, il modo proprio della natura, quando le possenti colonne dei templi vibravano sotto la luce bianca della luna.  INFO: Tutti i giorni, quando le condizioni atmosferiche lo permettono, a partire dall'imbrunire fino alle ore 19:00. Iniziativa inclusa nel biglietto di ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e alla card Adotta un Blocco



    Paestum per tutti - Architetture senza barriere

    (fino al 31-12-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/22-01-2019/med/f5d173732bade2c6e1a7ea66305464ee9639731.jpgCosto: L’iniziativa è inclusa nel biglietto di ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco.
    Telefono: +39 0828811023
    Sito web:"http://www.paestum.museum"
    Email: "pae.promozione@beniculturali.it"


    Tutti i lunedì e ogni seconda domenica del mese PAESTUM PER TUTTI – Architetture senza barriere con visite guidate al tempio di Nettuno e alla Basilica: gli assistenti alla fruizione, accoglienza e vigilanza del Parco Archeologico Paestum guideranno i visitatori, attraverso un percorso senza barriere architettoniche, nell’area del Santuario Meridionale. Si accederà all’interno dei templi meglio conservati al mondo e si avrà la possibilità di ammirare la città antica e il paesaggio circostante da una prospettiva molto più suggestiva. Grazie al percorso senza barriere si potrà accedere anche dentro alla cd. Basilica, il tempio più antico di PaestumL’appuntamento è alle ore 11.30 e 15.30 presso la biglietteria di Porta Principale, nei pressi del Tempio di Nettuno.La prenotazione è consigliata e può essere effettuata al numero +39 0828811023 o alla mail pae.fruizione@beniculturali.it L’iniziativa è inclusa nel biglietto di ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco.



    Paestum Viva: le metope del Sele

    (fino al 31-12-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/23-01-2019/med/441c6e55f9963d255fc3d6e25f9c5bcc3fbc57.JPGCosto: L’iniziativa è inclusa nel biglietto di ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco.
    Sito web:"http://www.paestum.museum"
    Email: "pae.promozione@beniculturali.it"


    Ogni mercoledì visite guidate alle straordinarie metope scolpite provenienti dal santuario di Hera alla foce del Sele: Eracle che affronta i Giganti e i Centauri, Ulisse sul dorso di una tartaruga marina, gli eroi del mito e del ciclo troiano, le fanciulle danzanti in onore di Hera e tanto altro ancora da scoprire.L'appuntamento è alle ore 11.00 presso la biglietteria del Museo.L'iniziativa è inclusa nel prezzo del biglietto di ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco.Per info ed eventuali prenotazioni tel. +39 0828811023 o mail pae.fruizione@beniculturali.it



    Paestum viva: le armi del guerriero

    (fino al 31-12-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/23-01-2019/med/90842fda48f77570bb462680284919e5c5b325.JPGCosto: Iniziativa inclusa nel biglietto d’ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco.
    Sito web:"http://www.paestum.museum"
    Email: "pae.promozione@beniculturali.it"


    Ogni martedì laboratori dedicati alle ricostruzioni di armi e utensili dalla preistoria all'età romana: l'iniziativa si propone di approfondire alcune delle attività cardine del mondo antico come la guerra, la caccia e altri particolari lavori artigianali, attraverso la disamina degli oggetti ad esse riservate.In particolar modo, saranno mostrate le ricostruzioni di armi e di utensili di età antica riprodotte facendo fede agli originali sia per tecniche di fabbricazione sia per materiali utilizzati.Un importante focus è riservato all'età preistorica, alla Cultura del Gaudo di Paestum, con la presentazione di strumenti in selce, osso, punte, raschiatoi e schegge litiche. Archi, frecce, asce e coltelli saranno spiegati in unione ad approfondimenti sull'evoluzione tecnologia e bellica, dalla preistoria all'età romana.L'appuntamento è alle ore 11:00 presso la biglietteria del museo.L'iniziativa è  inclusa nel biglietto d’ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco. Per info ed eventuali prenotazioni tel. +39 0828811023 o mail pae.fruizione@beniculturali.it



    Paestum viva: suoni e musica dell'antichità

    (fino al 31-12-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/24-01-2019/med/b46360c9196ddfb85e14bbbd2ef49f110ac36c4.jpgCosto: L'iniziativa è inclusa nel biglietto d'ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco.
    Sito web:"http://www.paestum.museum"
    Email: "pae.promozione@beniculturali.it"


    Dal giovedì alla domenica alle ore 11.00 al Museo di Paestum laboratori dedicati ai suoni e alla musica dell'antichità!Vi aspettiamo per scoprire gli strumenti musicali, prototipi, ricostruzioni e reperti etnografici della Preistoria dell’antichità Egizia, Greca, Etrusca e Romana – tra cui quelli raffigurati sui reperti esposti a Paestum.Viaggeremo insieme dalla preistoria con pietre sonore, fischietti di semi, in canna, in osso, il flauto di osso d’aquila, trombe e sonagliere di conchiglie, sonagli, raschiatori, legni sonori, l’arco musicale agli strumenti dell’antichità: i cymbala, i crotala, i tympana, i sistri, i flauti, gli auloi e la mitica cithara.Un incontro per tutta la famiglia in cui bambini e ragazzi potranno sperimentare gli antichi strumenti sonori e scoprire le proprie attitudini e gli adulti e gli anziani verificheranno i poteri terapeutici degli antichi suoni.Il laboratorio è a cura di Walter Maioli e Melissa Costanzi del Il Centro del Suono - soundcenter.it Paestum Viva.L'iniziativa è inclusa nel biglietto d'ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco.



    Surrentum - vacanze da imperatori

    (fino al 30-04-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/05-02-2019/med/41e6e8c390d26c7c1023fffec86bcd2272543e8.jpgCosto: gratuito
    Email: "pm-cam.georgevallet@beniculturali.it"


    Anna Imponente, direttore del Polo museale della Campania, Tommasina Budetta, direttore del Museo archeologico Georges Vallet e Vincenzo Iaccarino, sindaco di Piano di Sorrento presentano la mostra 'Surrentum_vacanze da imperatori', prima di una serie di esposizioni che proporranno un dialogo tra capolavori rinvenuti nella penisola sorrentina e le collezioni del museo. In questa occasione saranno presentati Atleta di Koblanos e la seconda parte dello splendido Ninfeo a mosaico del museo, con una ricostruzione digitale. Il golfo di Napoli -dalla fine dell’età repubblicana e soprattutto nel I secolo dell’Impero- fu scelto dall’aristocrazia romana come luogo ideale per costruire lussuose ville. La bellezza del paesaggio e della veduta, il clima temperato, la fertilità della terra e il mare pescoso e facile via di collegamento, favorirono l’addensarsi di costruzioni lungo tutto la costiera. Anche nella penisola sorrentina, da Vico Equense a Punta della Campanella i numerosi ruderi che si intravedono sul costone roccioso e sulla spiaggia attestano la presenza di numerose ville marittime.. L’Atleta, concesso in prestito dal Museo archeologico nazionale di Napoli, viene presentano per la prima volta nel Museo territoriale della penisola sorrentina. E’ una delle più belle statue in marmo rinvenute a Sorrento, porta la firma di Koblanos, un noto scultore greco di Afrodisia, testimoniando la intensa circolazione di opere d’arte dall’oriente e da tutto il mediterraneo antico per soddisfare la domanda degli imperatori e della classe senatoria. Al Museo Vallet ritorna la seconda parte del grande Ninfeo a mosaico, dopo essere stato esposto in una mostra itinerante nei principali musei della Cina, l’opera venne ritrovata di una delle ville romane sul mare, la raffinata rappresentazione descrive un giardino fiorito popolato di uccelli, riquadrato da figure allegoriche e il fondo marino con pesci e piccoli riquadri con natura morta. In questa occasione verrà affiancato da una videoproiezione con la ricostruzione digitale che ne completa le parti lacunose e ne fa immaginare l’intera bellezza. L’Atleta di Koblanos sarà esposto fino al 5 marzo 2019.



    Festa della Musica a Paestum: Musica di InsiemI

    (fino al 21-06-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/07-02-2019/med/dd214d9b7692ab9a7e3b9734588de78e5c8a8a.jpgCosto: L'iniziativa è inclusa nel biglietto d'ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco.
    Sito web:"http://www.paestum.museum"
    Email: "pae.promozione@beniculturali.it"


    Il 21 giugno 2019, alle ore 18.00, in occasione della Festa della Musica, presso il PARCO ARCHEOLOGICO DI PAESTUM si svolgerà l’evento conclusivo del PROGETTO RASSEGNA “Musica di InsiemI” nell'ambito del PIANO TRIENNALE DELLE ARTI_MIUR.L’evento, organizzato dall'Istituto Comprensivo ad indirizzo musicale CoMVass “Mons. M. Vassalluzzo” di Roccapiemonte, si presenta come unico nel suo genere in quanto i migliori elementi di 25 orchestre di scuole secondarie di primo grado si esibiranno, diretti dal maestro compositore PERICLE ODIERNA, con un brano scritto appositamente sul tema della Rassegna “LA NATURA IN MUSICA - Fuoco, Acqua, Terra, Aria: la soprannaturalità degli dei della mitologia greca”.Si esibiranno, inoltre, l’orchestra e l’ensemble delle scuole secondarie di primo grado che avranno ricevuto la menzione speciale, per particolare valore artistico della performance, durante la Rassegna che si svolgerà dal 14 al 18 maggio 2019 presso la Città di Roccapiemonte.Il PROGETTO “Musica di InsiemI” ha l’obiettivo generale di educare gli studenti, attraverso il linguaggio della musica, alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico locale e nasce con un protocollo di intesa tra l’Istituto Comprensivo ad indirizzo musicale CoMVass “Mons. M. Vassalluzzo” di Roccapiemonte, capo?la della Rete “Musica di InsiemI”, il Parco Archeologico di Paestum, il Conservatorio di Salerno G. Martucci, Villa Ravaschieri, il Comune di Roccapiemonte (SA), Villa Arbusto Comune di Lacco Ameno (NA), IC V. Mennella di Lacco Ameno (NA) e il Liceo musicale A. Galizia Nocera Superiore (SA).L'iniziativa è inclusa nel biglietto d'ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco.



    CHAGALL. Sogno d’amore

    (presso Basilica della Pietrasanta - Lapis Museum, fino al 30-06-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/11-02-2019/med/df256cb91524ac9afaa1d0cc2968672c64797.jpgCosto: Intero con audioguida €15,00. Intero €14,00
    Sito web:"http://www.chagallnapoli.it/"
    Email: "info@arthemisia.it"


    Per la prima volta a Napoli, la poetica magia di Marc Chagall raccontata attraverso l’esposizione di 150 opere presso la Basilica della Pietrasanta – Lapis Museum di Napoli dal 15 Febbraio al 30 Giugno 2019.Dal 15 Febbraio, nella straordinaria cornice della la Basilica della Pietrasanta – Lapis Museum di Napoli, verrà ospitata una mostra dedicata al grande artista russo Marc Chagall (1887-1985).La mostra racconta la vita, l’opera e il sentimento di Chagall per la sua sempre amatissima moglie Bella, attraverso l’esposizione di 150 opere tra dipinti, disegni, acquerelli e incisioni. Un nucleo di opere rare e straordinarie, provenienti da collezioni private e quindi di difficile accesso per il grande pubblico.Curata da Dolores Duràn Ucar, la mostra racconta il mondo intriso di stupore e meraviglia dell’artista. Nelle opere coesistono ricordi d’infanzia, fiabe, poesia, religione e guerra, un universo di sogni dai colori vivaci, di sfumature intense che danno vita a paesaggi popolati da personaggi, reali o immaginari, che si affollano nella fantasia dell’artista.Opere che riproducono un immaginario onirico in cui è difficile discernere il confine tra realtà e sogno.La mostra è organizzata e prodotta dal Gruppo Arthemisia, che dopo il successo conseguito a Napoli con la mostra di Escher, conferma la propria fiducia nella città partenopea investendo anche sulla straordinaria Basilica della Pietrasanta.La mostra Chagall. Sogno d’amore, realizzata con il fondamentale contributo di Fondazione Cultura e Arte, è organizzata e prodotta dal Gruppo Arthemisia, che dopo il successo conseguito a Napoli con la mostra di Escher, conferma la propria fiducia nella città partenopea investendo anche sulla straordinaria Basilica della Pietrasanta.La mostra vede come partner istituzionale il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, si avvale del patrocinio della Regione Campania e del Comune di Napoli,promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, è sotto l’egida dell’Arcidiocesi di Napoli, e in sintonia con la sezione San Luigi della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia meridionale, Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia, della Rettoria della Basilica di S. Maria Maggiore alla Pietrasanta e dell’Associazione Pietrasanta Polo Culturale ONLUS.



    Pompei e gli Etruschi

    (fino al 31-05-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/12-02-2019/med/1185f04d892d7aefba5e834235ee1eb69ae5fc4a.JPGCosto: 15.00 €
    Sito web:"http://pompeiisites.org"
    Email: "pompei.info@beniculturali.it"


    Pompei e gli Etruschi è la nuova grande mostra  – dopo quella sull’Egitto nel 2016 e sulla Grecia nel 2017 – sull’“Etruria campana” e sui rapporti tra le élite campane etrusche, e quelle greche e indigene, di cui Pompei è il centro.  L’esposizione pompeiana si integra con le manifestazioni promosse dal Museo Archeologico di Napoli dedicate alla riscoperta della civiltà Etrusca attraverso il gusto antiquario e collezionistico, in programma dal 31 maggio 2019.Circa 800 reperti provenienti da musei italiani e europei, esposti in 13 sale allestite nel portico nord della Palestra grande, consentono un excursus dalle prime influenze etrusche in Campania prima di Pompei, alla Pompei - città nuova etrusca in una Campania multietnica, fino al suo tramonto, e alla memoria di alcune usanze etrusche che si conservarono ancora per qualche tempo.Materiali in bronzo, argento, terracotte, ceramiche, da tombe, santuari e da abitati, consentono di analizzare e mettere a confronto più elementi per affrontare le controverse dinamiche della presenza etrusca in Campania.Fulcro della mostra sono i ritrovamenti venuti alla luce dai recenti scavi nel santuario extraurbano del Fondo Iozzino - tra i principali santuari (oltre a quello di Apollo e di Atena) fondati a Pompei alla fine del VII sec a.C -  che hanno restituito una grande quantità di materiale di epoca arcaica, quali armi e servizi per le libagioni rituali con  iscrizioni in lingua etrusca. Questi materiali si affiancano, in mostra, a quelli  provenienti dalle altre città etrusche della Campania - Pontecagnano in primis e Capua - dove sono noti luoghi di culto importanti, con caratteristiche simili a quello del Fondo Iozzino.



    Un tuffo nel blu: visite "speciali" per tutti

    (fino al 31-12-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/14-02-2019/med/dc3a91a4ecf4ab3327cd813ac9e3a2a139dd625.jpgCosto: L'iniziativa è inclusa nel biglietto d'ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco.
    Telefono: +39 342 6327019
    Sito web:"http://www.paestum.museum"
    Email: "pae.promozione@beniculturali.it"


    Continua il percorso Autism Friendly del Parco Archeologico di Paestum in collaborazione con la cooperativa Il Tulipano - Cilento4all.Ogni terza domenica del mese e, su prenotazione negli altri giorni, sarà possibile partecipare alle visite didattiche “Un tuffo nel blu”, dedicate a famiglie e scuole con bambini e ragazzi speciali, ma in generale rivolte a tutti.Il percorso di visita partirà dai depositi del Museo, recentemente resi accessibili, e continuerà nelle sale espositive dove, ponendo l’attenzione su alcuni tra i reperti più belli e significativi dell’antica Poseidonia, si cercherà di ricostruire la storia e la cultura della città più importante della Magna Grecia.Con un “Tuffo nel Blu”, l’arte e l’archeologia diventano uno strumento di emersione delle diverse intelligenze e potenzialità della persona; il Museo diventa un luogo di vita, aggregazione ed inclusione che dà ad ogni partecipante l’opportunità, nel rispetto dei propri tempi, di vedere e vivere il Museo come una personale ed intima esperienza.“Continuiamo a lavorare sull’accessibilità e sull’inclusione, sapendo che c’è ancora molto da fare – dichiara il direttore Zuchtriegel – ma anche che con piccoli passi concreti si possono raggiungere obiettivi importanti”.Durante la visita, i partecipanti avranno a disposizione strumenti originali ed innovativi con cui interagire e potranno partecipare a dei laboratori appositamente ideati.L’immagine di presentazione dell’iniziativa “Un tuffo del blu” è stata realizzata da Antonella Ricciardi dell’Associazione Cilento4all che racconta “Ho scelto l’immagine del tuffatore per rappresentare un giovane che si tuffa letteralmente nella mente di un ragazzo con autismo. La condizione autistica è rappresentata dal blu, colore simbolo dell’autismo, che circonda la bocca del soggetto illustrato; ho volutamente scelto la bocca in quanto organo di comunicazione “speciale” ma non unico. Il mio disegno lo dedico a tutti i ragazzi affetti da autismo, sperando di aver espresso al meglio il principio della diversità, che non ne fa degli assenti, ma li rende semplicemente sensibili in un modo diverso”.L’iniziativa è realizzata grazie a una collaborazione a tre voci che vede coinvolti il personale dei servizi di accoglienza e di didattica del Museo, la società cooperativa Tulipano – Cilento4all e il Dipartimento di Scienze Motorie e del Benessere dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, da sempre impegnato nella promozione di iniziative che mirano all’inclusione sociale.La stampa del materiale didattico utilizzato durante le visite è stata realizzata con il contributo della Fondazione Carisal. Per info e prenotazioni: mail specialmuseum@cilento4all.com oppure +39342 6327019



    Un pomeriggio al Museo - I Caudini. Archeologia e dinamiche sociali

    (fino al 22-02-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/19-02-2019/med/9c604746c96c37bde86c3ead28b96b33a0658d.jpgCosto: gratuito
    Email: "pm-cam.montesarchio@beniculturali.it"


    Venerdì 22 febbraio, primo appuntamento della nuova rassegna 'Un pomeriggio al Museo_Storia, enogastronomia e musica' dedicata alle collezioni del museo, alla cultura, alla storia e all’enogastronomia del territorio. L’ultimo venerdì di ogni mese il Museo archeologico del Sannio Caudino di Montesarchio accoglierà archeologi, storici, scrittori, musicisti ed esperti per raccontare e diffondere la conoscenza del rilevante patrimonio culturale del Sannio. L’iniziativa è organizzata dal Polo museale della Campania, diretto da Anna Imponente, in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Montesarchio. In questo primo incontro, introdotto da Ferdinando Creta, direttore del museo, l’archeologo Giampiero Galasso parlerà dei Caudini attraverso la sua esperienza di scavi archeologici condotti a Montesarchio. Seguirà una visita alle collezioni del museo e, al termine, una degustazione enogastronomica con i vini dell’Azienda agricola Il Poggio di Torrecuso.



    Happy hour con l’archeologia - La via Latina da Teano al santuario di Diana Tifatina

    (fino al 22-02-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/19-02-2019/med/c0db4b32b67678ec8ff571953b5313a73ad819b.jpgCosto: gratuito
    Email: "pm-cam.teano@beniculturali.it"


    Nella Sala del Loggione del Museo archeologico di Teanum Sidicinum proseguono gli incontri mensili con studiosi e accademici che spaziano dall’archeologia al contemporaneo e si concludono con un aperitivo conviviale. In questo incontro Stefania Quilici Gigli, direttore della Scuola di Specializzazione in Beni archeologici dell’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” - Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, presenterà La via Latina da Teano al santuario di Diana Tifatina. La studiosa, autrice di una recente monografia sul comprensorio archeologico del Monte Tifata, illustrerà le sue ricerche relative all’antico tracciato della via Latina, in epoca preromana e romana, ricostruito a partire dal centro urbano di Teanum Sidicinum fino all’importante punto di snodo in cui il Volturno, uscendo dalle valli interne, si apre verso la pianura Campana. Punti cruciali di questo percorso sono l’area di Torricelle, con un’intensa e plurisecolare occupazione documentata da necropoli e aree sacre, e l’attraversamento del pianoro su cui sorgeva l’antica Cales. Happy hour con l’archeologia è organizzato dal Polo museale della Campania - Museo archeologico di Teanum Sidicinum, diretti rispettivamente da Anna Imponente e Antonio Salerno; con il sostegno di: Associazione Sidicina Amici dei Musei di Teano, FIDAPA - BPW Italy sezione di Teano, Centro per l’Unesco di Caserta.



    Aperitivo in musica

    (fino al 23-02-2019)
    Informazioni Evento:
    http://dbunico20.beniculturali.it/DBUnicoMedia/repository/images/19-02-2019/med/d8631ab4531369902ae4f99620811154ab1533.jpgCosto: 2,00 €
    Email: "pm-cam.teatrobenevento@beniculturali.it"


    Nel Teatro Romano di Benevento, nuovo appuntamento con Aperitivo in musica che si svolgerà l’ultimo sabato di ogni mese. E’ un’occasione per conoscere un luogo di straordinario interesse storico e archeologico, ricco di suggestioni, insieme alle eccellenze del territorio in ambito enogastronomico, dell’accoglienza, della musica e della cultura. L’incontro è organizzato dal Polo Museale della Campania in collaborazione con l’Istituto IPSAR Le Streghe di Benevento, l’Ensamble dell’Orchestra Filarmonica di Benevento, la Cantina di Solopaca, e Allestimenti Umberto Rossi di Benevento. Aperitivo in musica si collega alle manifestazioni di Benevento Città europea del vino 2019. Nel Teatro saranno allestiti banchi per la degustazione di vini, presentati dai docenti e dagli allievi dell’Istituto alberghiero, con le musiche dell’Orchestra Filarmonica di Benevento eseguita da: Maja Martini, arpa- Vittorio Coviello, flauto- Agostino Napolitano, clarinetto.